
«Un pittore all’inchiostro di china prende posto davanti agli allievi.
Esamina i pennelli e li dispone lentamente per l’uso, macina accuratamente il colore, raddrizza la lunga e sottile striscia di carta che sta davanti a lui sulla stuoia, e finalmente,
dopo essersi trattenuto un certo tempo in profonda concentrazione,
in cui sembra irraggiungibile, con pennellate rapide e sicure traccia un’immagine
che non richiede né tollera correzioni.»